Panta Rei, a lezione di sviluppo sostenibile (B2-C1)

Il centro Panta Rei

Il centro Panta Rei

Panta Rei. Tutto scorre. Tutto cambia.  Tutto diviene. Il riferimento alla filosofia del divenire di Eraclito non é un caso. Nel Centro di esperienze per l”educazione allo sviluppo sostenibile di  Passignao sul Trasimeno, la trasformazione e il cambiamento sono uno stile di vita. Qui da più di dieci anni un gruppo di giovani agricoltori vive e lavora perseguendo un unico obiettivo: il miglioramento ambientale, economico e sociale, attraverso la formazione, la ricerca e la sperimentazione.  E qui ogni anno decine di adulti, bambini e ragazzi imparano a rispettare l’ambiente e i beni comuni producendo, toccando, costruendo e riciclando.

Tutto scorre ( everything flows – tout coule) non é un caso (it’s not a coincidence – ce n’est pas une coincidence) perseguendo (pursuing – en poursuivant)

Ma cosa si fa concretamente al centro Panta Rei? Risponde Luicia Bogoni, responsabile progetti educativi.

La nostra proposta formativa è divisa in tre segmenti  Paesaggio e Biodiversità, Agricoltura sostenibile ed Educazione all’Alimentazione, e  Bioedilizia, e prevede una serie di esperienze di laboratorio e di gioco. Ad esempio, i ragazzi e le ragazze potranno seguire il ciclo della produzione di energia da fonti rinnovabili: dal bosco così ricco anche di storie e di biodiversità,  alla caldaia a biomasse, alla costruzione di un piccolo pannello solare termico, passando per il risparmio energetico realizzato attraverso la scelta di materiali  e la diminuzione degli sprechi. Panta Rei é dunque un luogo dove si impara facendo e per questo é in continuo divenire.

proposta formativa (training program – programme de formation) bioedilizia (green building -éco habitation) esperienze di laboratorio (workshops – ateliers) fonti rinnovabili ( renewable sources – sources renouvables) caldaia a biomasse (biomass boiler – chaudière à biomasse) si impara facendo (you learn by doing – on apprend en faisant) in continuo divenire (constantly evolving – en constante evolution)

Volontari al lavoro

Volontari al lavoro

Vuole dire che Panta Rei é un cantiere perenne?

Esattamente. Fino ad oggi nel corso dei nostri workshop, campi di lavoro e seminari sono state realizzate parti importanti delle strutture e degli impianti del centro proprio grazie al supporto di scuole e università e di volontari del servizio civile nazionale e internazionale. Il centro é, infatti, nato con l’ambizione di diventare un luogo di ricerca e sperimentazione per cui ogni elemento è stato costruito in modo che i materiali di cui è composto si possano toccare e vedere. L’architettura a Panta Rei vuole arrivare a sollecitare i sensi dell’uomo e a coinvolgerli tutti: i diversi colori degli intonaci di terra cruda, l’odore del legno trattato con impregnanti naturali, la sensazione prodotta toccando un muro di balle di paglia, i suoni dell’acqua che scorre nelle vasche, stare a Panta Rei diventa un percorso per risvegliare i sensi ed un modo per ricavare informazioni, competenze, conoscenze, pratiche, tecniche attorno ai temi della sostenibilità, del costruire e del produrre nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente.

cantiere perenne (never ending construction yard – chantier sans fin) realizzate (made -réalisées) per cui (here: that’s why -pour la quelle raison) in modo che (so that – afin que) intonaci di terra cruda (plaster of clay -plâtre d’argile) balle di paglia (straw bales -bottes de paille) vasche (tanks -réservoirs) ricavare (to obtain – obtenir)

Insomma chi viene a Panta Rei contribuisce alla sua manutenzione al suo miglioramento acquisendo conoscenze e competenze. Ma come nasce questo progetto?

“Il progetto Panta Rei nasce con la volontà di recuperare un’area agricola abbandonata e degradata, ma con forti potenzialità. L’idea matura all’interno della cooperativa La Buona Terra, proprietaria del terreno e delle strutture, che gestisce un’azienda agricola a conduzione biologica e opera come fattoria scuola dalla fine degli anni ’80. Intorno a questa idea si raccoglie un gruppo di persone che, nel novembre del 1992, si costituisce in cooperativa e avvia una collaborazione con l’Atelier Ambulant d’Architecture, associazione europea di architetti ambulanti, che lavoravano su progetti di rivitalizzazione socio-ambientale realizzati in autocostruzione. Le tre strutture zootecniche risalenti agli anni 70 sono state recuperate utilizzando materiali da costruzione a basso impatto ambientale come legno, terra cruda, sughero, paglia, pietra, canna di lago, che creano un forte contrasto con le strutture d’acciaio presistenti. In questo modo si distingue chiaramente il vecchio e il nuovo. Passato presente e futuro si intrecciano a Panta Rei. In quelle che prima erano stalle oggi ci sono 48 posti letto, laboratori, una sala pranzo e cucine attrezzate e dalla fusione di Panta Rei e La Buona Terra è nata la Cooperativa di Sperimentazione Territoriale per lo Sviluppo Sostenibile Società Cooperativa Agricola  che grazie a rapporti e collaborazioni importanti come quella con l’Architetto Rainer Toshikazu Winter valorizza e non  sfrutta i giacimenti territoriali per disegnare un modello di sviluppo sostenibile.

Una parte del centro costruita con materiali ecosostenibili

Una parte del centro costruita con materiali ecosostenibili

insomma (in other words – en d’autres terms) recuperare (to recover – récupérer) matura (matures – mûrit) si raccoglie (gather – se rassemble) avvia (starts -commence) zootecniche (animal husbandry – d’élevage) sughero (cork -liège) acciaio (steel -acier) si intrecciano (mingle – se mêlent) valorizza (increases the value of – améliore)

Panta Rei é dunque anche cooperativa agricola, cosa producete?

La cooperativa gestisce un territorio di oltre 162 ettari su cui abbiamo un bosco di latifoglie, un uliveto, un frutteto misto, con varietà autoctone da salvaguardare e conservare, un orto delle erbe officinali, un orto sinergico per il consumo interno e della fattoria didattica ed il resto é adibito a pascolo per gli animali presenti in azienda. L’idea che sostiene le produzioni alimentari della nostra cooperativa, che sono principalmente, oli carni, formaggi, uova e distllati di erbe officinali,  è che si possa vivere dignitosamente utilizzando in maniera produttiva terreni marginali con allevamenti e colture a basso impatto ambientale, facendo sì che la presenza dell’uomo in zone ormai abbandonate diventi di nuovo presidio del territorio sottraendone la cura ai costi sociali. Un progetto ambizioso che é realizzabile e Panta Rei ne é la dimostrazione.

gestisce (manages – gère) salvaguerdare e conservare (to safeguard and preserve -sauvergarder et préserver) officinali (medicinal -médicinales) (allevamenti e colture (livestocks and crops -bétail et récolte) facendo sí (making ensure that – en faisant attention que) presidio (protection – protection) sottraendone la cura (

Pillole grammaticali: Uso di CUI

Cui è un pronome relativo che si usa al posto di il quale/i quali/ o la quale/le quali ed è, quindi, di più facile utilizzo perché é invariabile. Maschile o femminile??? Singolare o plurale??? Basta usare cui e non ci si sbaglia 🙂

– Il centro é, infatti, nato con l’ambizione di diventare un luogo di ricerca e sperimentazione per cui (ragione per la quale) ogni elemento è stato costruito in modo che i materiali di cui (dei quali) è composto si possano toccare e vedere.

-É una persona a cui (alla quale) penso spesso

-É la penna con cui (con la quale) ho scritto

– Ho bisogno della sedia su cui (sulla quale) sei seduto

Cui, quindi, assume significati diversi in base alla preposizione che lo accompagna.

Bisogna, tuttavia, fare attenzione: davanti a cui non si mette mai l’articolo, tranne che nel caso in cui indichi possesso:

É una scuola i cui professori sono stranieri

in inglese si tradurebbe whose e in francese dont

Cui, accompagnato da in puó avere anche un significato spaziale e temporale:

– É la città in cui (nel quale/where- où) sono cresciuto (spaziale)

-É l’anno in cui (nel quale/ when -où) sono nato (temporale)

Ed ecco un sito interessante dove troverete anche qualche esercizio:

http://www.zanichellibenvenuti.it/wordpress/?p=2270

Buon lavoro! E non esitare a contattarmi per ulteriori chiarimenti!

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