Archivia per aprile, 2014

Pillole/ I verbi irregolari al passato remoto e participio passato

Pillole grammaticali : I verbi irregolari al passato remoto e participio passato Molti verbi italiani sono irregolari al passato remoto e al particpio passato. Sono sopattutto verbi della seconda coniugazione (verbi in –ere) e nell’articolo sulle celebrazioni leonardiane ce ne sono alcuni. Rivediamoli assieme e cerchiamo di memorizzarli: decise = passato remoto di decidere (decisi, decidesti, decise, decidemmo, decideste decisero), participio passato deciso giunto = particpio passato di giungere, passato remoto (giunsi, giungesti, giunse, giungemmo, giungeste, giunsero) reso = participio passato di rendere, passato remoto (resi, rendesti, rese, rendemmo, rendeste, resero) rimasto= participio passato rimanere, passato remoto (rimasi, rimanesti, rimase, (altro…)

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Wojtyla e Roncalli, i Santi testimoni della misericordia di Dio (C1-C2)

San Giovanni XXII e San Giovanni Paolo II Le loro strade si sono incrociate spesso. In Polonia dove l’uno nel 1929 si recò in pelegrinaggio al santuario della Madonna Nera, a Czestochowa, e dove l’altro nacque e fu consacrato sacerdote. A Roma, dove l’uno fu eletto Papa nel 1958 e dove l’altro arrivò da giovanissimo Vescovo vicario di Cracovia per partecipare ai lavori del Concilio Vaticano II. E ieri, quando Papa Francesco li ha entrambi proclamati Santi. Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II sono saliti alla gloria degli altari assieme. E non è stato un caso. L’uno (the one – (altro…)

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Festa della liberazione e memoria storica, eventi in tutta Italia (B1-B2)

“Cittadini, lavoratori! Sciopero generale contro l’occupazione tedesca, contro la guerra fascista, per la salvezza delle nostre terre, delle nostre case, delle nostre officine. Come a Genova e a Torino, ponete i tedeschi di fronte al dilemma: arrendersi o perire”. Con queste parole il 25 aprile del 1945 Sandro Pertini componente dell’esecutivo del Comitato di liberazione nazionale dell’Alta Italia e futuro presidente della Repubblica italiana, alla radio incitava i milanesi all’insurrezione contro i dominatori tedeschi. E quel giorno Milano fu liberata. Da allora il 25 aprile in Italia è festa nazionale. La festa della Liberazion dall’occupazione della Germania nazista, iniziata nel 1943, (altro…)

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Riforma lavoro, battaglia in Senato mentre gli italiani studiano meno (B2-C1)

È approdata ieri alla Camara dei Deputati la riforma del lavoro del governo Renzi che, se approvata, darà ossigeno all’asfittico mercato del lavoro italiano. Il suo percorso legislativo non si preannuncia, tuttavia, semplice. I malumori nella maggioranza sono tanti e schivato, grazie al voto di fiducia, il rischio della non approvazione alla Camera, Renzi vedrà la battaglia spostarsi al Senato, dove il Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano e Scelta Civica di Mario Monti hanno assicurato che daranno battaglia per far modificare il testo e ripristinare la versione licenziata dal governo. Un corteo di giovani disoccupati approdato (arrived – arrivé) approvato ( adopted – (altro…)

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Pillole/ Aggettivi: quello, buono, bello, grande

Pillole grammaticali: aggettivi quello, bello, buono, grande La forma di alcuni aggettivi può variare a seconda della parola che precedono. È il caso di quello, bello, buono e grande Es: Quello e bello si usano nella forma contratta quel e bel davanti a nomi maschili che non iniziano per S+consonante o Z. Quel bel ragazzo è mio amico – quei bei ragazzi sono miei amici Bel tempo Per ricordare quel viaggio Quello stadio è grande – quegli stadi sono grandi Bello scorcio di Napoli – Begli scorci di Napoli Bella notizia Buono si concorda come l’articolo indeterminativo uno quindi: Buon (altro…)

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