Didattica/ La lavagna diventa multimediale con “Padlet”

Negli ultimi anni c’è stato un fiorire di software, applicazioni e piattaforme che permettono ai docenti di preparare unità didattiche originali e interattive. Tra le applicazioni di più facile utilizzo c’è, senza dubbio, Padlet. Adatta a Pc, tablet e smartphone consente, infatti, di condividere e pubblicare contenuti multimediali (video, immagini, link) su una sorta di lavagna virtuale (muro) a cui docente e studenti possono avere accesso. Padlet è assolutamente gratuita.  Per cominciare a lavorare basta andare sul sito (http://fr.padlet.com/ ) e cliccare sul pulsante giallo “crea un muro”. La registrazione non è obbligatoria.

Per caricare i contenuti multimediali è possibile scegliere tra due opzioni di layout. I contenuti possono essere disposti sia in forma di elenco come in un blog oppure organizzati come dei post-it su uno sfondo personalizzato. Quest’ultima modalità è sicuramente la più dinamica e originale perché permette di adattare la forma grafica al tema oggetto dell’unità didattica. Se, ad esempio, si sta preparando una lezione di grammatica sulla formazione del plurale dei nomi si possono caricare sul muro due immagini, la prima con una sola mela e la seconda con più mele, pubblicando al di sotto delle foto le corrispondenti  desinenze del singolare e del plurale. Un modo veloce e innovativo che cattura  l’attenzione dello studente e ne stimola la memoria visiva.

Ma come si fa caricare i file sul muro? L’utilizzo di Padlet è semplicissimo. Basta fare un doppio clic. Se si vuole scrivere qualcosa sul muro basta cliccare due volte sul tasto sinistro del mouse per far aprire una finestra e poter cominciare a scriverci dentro. Se invece si vogliono pubblicare immagini o video, è sufficiente fare un doppio clic sull’icona corrispondente al tipo di file che si desidera caricare. L’operazione è velocissima e permette sicuramente di guadagnare tempo prezioso. Niente più fotocopie, niente più schemi fatti alla lavagna o sui libri. Una volta terminato il lavoro si puo’, infatti, decidere di tenerlo privato, di pubblicarlo come pagina pubblica visibile a tutti, condividerlo nei social network oppure renderlo accessibile solo a poche persone (studenti) invitate ad accedere al muro inserendo l’indirizzo mail. In questo caso se lo si desidera è possibile nominare un moderatore che può visualizzare e modificare i contenuti del muro, ma anche approvare le modifiche apportate dagli altri collaboratori. Un’altra caratteristica molto importante di Padlet è la possibilità di incorporare il muro realizzato in un sito web, in un forum o in un blog grazie all’utilizzo di plugin specifici indicati dalla stessa applicazione cliccando sull’icona corrispondente.

L’uso di Padlet è, quindi, molto semplice e ritengo molto adatto alla didattica perché permette di raccogliere e schematizzare contenuti che altrimenti andrebbero dispersi su decine di fogli e consente, inoltre, di creare gruppi di lavoro on line tra gli studenti permettendo all’insegnante di averne sempre la supervisione. Per chi volesse avere maggiori informazioni può trovarle sul sito, dove, nella sezione gallery, ( http://fr.padlet.com/gallery) sono pubblicate anche soluzioni da cui trarre spunto e ispirazione. Inoltre a questo indirizzo si trova un tutorial in italiano che aiuta a compiere i primi passi sul muro di Padlet.

http://www.youtube.com/watch?v=xapV6aGKGqo

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