Archivia per 2014

Didattica/ L’italiano e l’approccio orientato all’azione

Oggi per la rubrica “post sulla didattica” pubblichiamo un intervento apparso sul blog http://italianoinazione.wordpress.com/ curato dai docenti che collaborano con il Centro Difusion http://www.difusion.com/italiano  con sede a Barcellona L’insegnamento inteso in senso ampio deve rispondere alla necessità di una determinata società in un determinato momento. Anche l’insegnamento delle lingue straniere deve rispondere alle esigenze dettate dalle società, dagli individui. In parte, infatti, il passaggio a un insegnamento più comunicativo (Widdowson, 1978) che ebbe luogo agli inizi degli anni ‘70 si dovette anche al cambiamento che in quel periodo stava vivendo l’Europa. Con gli scambi commerciali tra i vari paesi europei in aumento e con un sempre (altro…)

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Pillole/ Uso del futuro anteriore

Pillole grammaticali/Uso del futuro anteriore Il futuro anteriore si forma con il futuro semplice degli ausiliari essere o avere più il participio passato del verbo. Es: Io avrò mangiato, Tu sarai venuto, Lui sarà partito, Voi avrete avuto, Noi saremo stati Il futuro anteriore indica l’anteriorità temporale di un evento rispetto a un evento futuro. Con il futuro anteriore si può esprimere: – un’azione futura che avviene prima di un’altra espressa al futuro, spesso è introdotto dalle espressioni di tempo: dopo che; quando; appena: Potrai uscire (azione futura) non appena avrai finito i compiti (azione che avviene prima) Sempre più (altro…)

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Donne, volate nel cielo azzurro

Lo scrorso 25 novembre si è celebrata la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Italyamonews pubblica oggi la poesia scritta da una studentessa d’italiano, un invito allle donne che subiscono violenza ad uscire dall’isolamento. Donne Donne, non chiedete la liberta siete libere se volete. Non siate schiave degli uomini che credono di potervi rinchiudere in gabbia come un uccellino che da solo non può volare, stendete le vostre ali e volate nel cielo azzurro. Donne, non chiedete la libertà siete libere se volete non aspettate la libertà dagli uomini. Loro vi danno solo una libertà repressiva. Libertà insipida. Siete le creature che (altro…)

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L’Italia frana, più di seimila comuni a rischio dissesto idrogeologico (C1-C2)

La mappa del dissesto idrogeologico in Italia. Foto (ediltecnico) L’Italia sta franando. Purtroppo non è una metafora. E neanche un gioco di parole. Fango e acqua stanno sommergendo il Bel Paese a cui la natura, dopo anni di cementificazione , sta chiedendo il conto. Nelle ultime settimane gli eventi meterologici catastrofici si sono susseguiti. Genova, Chiavari, Milano, Modena, Grosseto, Civitavecchia. Decine di migliaia di metri cubi di acqua e fango hanno travolto quartieri, sepolto case e allagato campagne provocando danni per centinaia di milioni di euro. Dal 1998 (anno della tragedia di Sarno quando la montagna franò cancellando un intero paese)  i (altro…)

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Ortografia/ Quando si usa CU e quando QU

Pillole di ortografia/ Quando si usa CU o QU I suoni qu e cu sono identici (corrispondono, cioè, allo stesso fonema), non si possono, quindi distinguere ad orecchio. Da qui le difficoltà che molti studenti, anche italiani, hanno nela trasposizione grafica di questi fonemi. Ci sono tuttavia delle regole generali che possono aiutare e ridurre gli errori. Vediamo quali sono. Quando il suo CU/QU è seguito da una vocale la forma corretta è QU. All’inizio di parola si usa sempre la forma qu: quaderno, quesito, quinto, quota, quadro. Tranne 5 eccezioni: cui, cuocere, cuore, cuoco, cuoio. Se la u, invece, è (altro…)

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