Dal fondo del caffè spuntano i “funghi espresso” (B2-C1)

I funghi coltivati nel fondo del caffè

I funghi coltivati nel fondo del caffè

Funghi prodotti dal fondo del caffè. Non sono allucinogeni eccitanti, ma funghi commestibili, squisiti e a chilometri zero.  È una delle novità che sarà possibile gustare ad Expo 2015, l’esposizione universale che lunedi 1 maggio aprirà i battenti a Milano. A produrli una start-up toscana “Funghi Espresso” nata nel comune di Capannori all’interno del centro di ricerca per la valorizzazione e il riciclo dei rifiuti. È lì che Rossano Ercolini, coordinatore del centro, e l’agronomo, Antonio Di Giovanni, hanno aperto il caso studio sul riutilizzo del fondo del caffè in agricolutra e  dato il via, assieme all’architetto  Vincenzo Sangiovanni, a Funghi Espresso, la prima fattoria urbana toscana.

gustare (anjoy – apprecier) dato il via (kicked off – démarré)

Il ciclo

Il ciclo del riutilizzo del fondo di caffè

L’impresa toscana si rifa ai principi della Blue Economy e della strategia Rifiuti Zero ed ha inventato un nuovo modo di fare agricoltura basato su un sistema circolare di riutilizzo delle risorse. “Il fondo di caffè prodotto dai bar,  – si legge nel sito dell’impresa – viene raccolto e riutilizzato per la coltivazione di funghi freschi e kit per l’autoproduzione domestica. Il substrato, una volta esaurita la sua potenzialità produttiva, viene riutilizzato come ammendante organico per l’agricoltura, chiudendo in questo modo il ciclo del caffè. In questo sistema ciclico, gli scarti della città, vale a dire i fondi di caffè, sono valorizzati a livello locale, riducendo l’impatto ambientale della gestione dei rifiuti e i costi socio-economici che questa comporterebbe. Inoltre, grazie alla produzione locale, si crea nuovo reddito in modo sostenibile”.

basato (relied on – se appui) esaurita (exhausted – épuisé) ammendante organico (organic fertilizer – engrais organique) gli scarti (the waste – les déchets) vale a dire (namely – c’est à dire) comporterebbe (entail – entraînerait) sostenibile (sustainable – durable)

Il kit per la produzione domestica dei funghi

Il kit per la produzione domestica dei funghi

Ancora in una prima fase sperimentale, Funghi Espresso ha gia coinvolto molti  bar nel comune di Capannori (Lucca) e altri bar nel comune di Torre del Greco (Napoli), recuperando centinaia di chili di fondo di caffè. Da questo fondo di caffè, miscelato con il micelio (semi dei funghi), sono prodotti i kit Funghi Espresso acquistabili sul sito o presso i rivenditori autorizzati nei comuni di Capannori e Torre del Greco. Il fungo fresco invece è commercializzato direttamente in azienda e venduto nei ristoranti presenti sul territorio. “La forza del modello Funghi Espresso sta nella sua replicabilità. Infatti, ovunque vi siano centri urbani (superiori ai 5.000 abitanti), sarà possibile iniziare una nuova unità produttiva locale basata sullo stesso modello.  Il concetto innovativo introdotto da Funghi Espresso è, dunque, quello della fattoria urbana, che si fonde con l’immagine delle “città intelligenti”, nelle quali la città è vista come un luogo dove si riesce a conciliare la sostenibilità sotto tutte le sue declinazioni: ambientale, sociale ed economica.

ha gia coinvolto (has already involved – a déjà impliqué) miscelato (mixed – mélangé)  acquistabili (purchased – achetés) rivenditori (dealer – revendeteurs) è commercializzato (is sold – est vendu) sta (lies in – réside) replicabilità (replicability – reproductibilité) ovunque (everywhere – partout)  fattoria urbana (urban farming – urban agriculture) dsi fonde (blends with- se confond)

Funghi Espresso, quindi, combina insieme elementi di sostenibilità economica, ambientale e sociale del territorio, facendo ricadere i suoi vantaggi su tutta la comunità anche quella dei più piccoli. La start up, infatti, oltre alla produzione si occupa di educazione ambientale e, dopo un primo progetto sperimentale che ha visto impegnati 200 studenti, continua ad entrare nelle scuole toscane e campane insegnando ai piccoli consumatori che i riciclo fa bene all’economia, all’ambiente e anche al palato.

ha visto impegnati ( has involved – a impliqué) palato (palate – palais)

Pillole grammaticali: Le congiunzioni coordinative

Le congiunzioni sono parole invariabili che uniscono due o più termini in una proposizione o due o più proposizioni in una frase. A seconda della funzione che svolgono nella frase, si distinguono due tipi di congiunzione:

le congiunzioni coordinative che uniscono due elementi di una proposizione aventi lo stesso valore sintattico (due soggetti, due attributi) o due proposizioni della stessa spacie e dello stesso grado (due principali, due oggettive)

le congiunzioni subordinative che uniscoono due  proposizioni stabilendo tra queste un rapporto di dipendenza; in particolare collegano una proposizione reggente con una proposizione subordinata.

Tra le congiunzioni coordinative si distinguono:

congiunzioni copulative che segnalano un collegamento puro e semplice: e, neanche, anche, neppure, nonché

congiunzioni disgiuntive che segnalano separazione tra i termini collegati: o, oppure, ovvero ecc.

congiunzioni avversative che segnalano contrapposizione: ma, pero’, tuttavia, nondimeno, eppure, anzi

Congiunzioni dichiarative o esplicative che segnalano una dichiarazione, una spiagazione: cioè, vale a dire, infatti, invero, ossia

Congiunzioni conclusive che segnalano una conclusione, una conseguenza: dunque, quindi, ebbene, pertanto, allora ecc.

E le congiunzioni correlative di cui abbiamo già parlato qui:

http://www.lezionidiitaliano.altervista.org/esercizi_la_congiunzione/esercizio_2.php

http://www.zanichellibenvenuti.it/wordpress/?p=3492

Buon lavoro!

 

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