Lettura/ Andare per bacari a Venezia

La vetrina di un bacaro veneziano (foto: blog-portaledelleosterie.it)

La vetrina di un bacaro veneziano (foto: blog-portaledelleosterie.it)

Continua il viaggio di italyamonews nella tradizione enogastronomica italiana in vetrina ad Expo Milano 2015. Oggi scopriamo il bacaro, tipica osteria veneziana e ne visitiamo uno grazie al video tratto dal corso di enogastronomia “Il Buongustare” di Loescher editore.

“Andar a cicheti” o “fare il giro d’ombra“. Sono due delle espressioni veneziane più pronunciate ad Expo 2015. Nel padiglione di Expo Venice, realizzato nella città lagunare come appendice dell’esposizione universale di Milano, è stato infatti allestito un bacaro, osteria tipica veneziana dove mangiare o bere qualcosa velocemente. Qui, come nelle decine di bacari che animano le calli veneziane è possibile bere delle “ombre”, cioé dei bicchieri di vino della casa – chiamati cosi perché i mercanti di vino giunti in piazza San Marco, per proteggere il vino dal sole, seguivano l’ombra del campanile – e mangiare dei cicheti, dal latino ciccus, piccola quantità, vale a dire dei bocconcini di accompagnamento soprattuto a base di pesce.

ombra (shadow – ombre) realizzato (built – construit) appendice (appendix – annexe) osteria (inn – tavern) calli (streets – rues) campanile (bell tower – tour de la cloche)  bocconcini (nibbles – petites bouchées)

Cosa contraddistingue un bacaro da una comune osteria? La differenza principale consiste nel modo in cui il cibo viene consumato e per il modo in cui è presentato. Ogni bacaro ha infatti un lungo bancone con sgabelli simili a quelli del bar ed una vetrina dove vengono esposti i cibi, solitamente acquistabili a pezzo cosi che ogni consumatore possa “costruire” il proprio piatto in base al proprio appetito. Una volta frequentati solo dai veneziani  che li usavano perlopiù come ritrovo per bere, oggi i bacari sono meta di molti turisti che ne approfittano per consumare un pasto completo componendo un piatto anche di una decina di pezzi.

contraddistingue (marks – marque)  bancone (counter – comptoir) sgabelli (stools -tabourets) vetrina (vitrine – showcase) perlopiù (mostly – la plus part du temps) ritrovo (meeting place – lieu de rencontre)  meta (destination) ne approfittano (take the opportunity – en profittent)

bacaro internoTra i cicheti più ricorrenti vi sono i crostini di baccalà mantecato, alici marinate, misto mare o folpetti in umido, sarde fritte, verdure fritte ecc…Piatti semplici e appetitosi accomunati dalla praticità del consumo: possono essere infatti mangiati senza l’utilizzo di posate e in piedi. Per quanto riguarda il bere, il vino della casa si chiama sempre “ombra”, ma oltre a questo dal bacaro si possono bere anche vini di alta qualità. Il maggior numero di bacari a Venezia si trova a Cannaregio, e qui è tradizione tra i pensionati fare il giro dei bacari partendo dal ponte delle Guglie e arrivare fino a Santi Apostoli.

crostini di baccalà mantecato (cod fish toast – pain grillé à la morue)  alici marinate (marinated anchovies – anchois marinés) folpetti in umido (octopus stew – ragoût de poulpe) appetitosi (tasty – savoureux) accomunati (have in common – ont en commun) posate (cutlery – couverts) pensionati (retirees – retraités)

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Commenti (1)

  • Francesca Bruni

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    Cara Franca, Questo è il sito di cui ti parlavo. Un abbraccio, Fra P.s. Se ti ricordi mandami quelli che dicevi tu

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