Archivia per dicembre, 2015

Natale

Auguri sinceri di “Buona fine e buon principio”!

Cari lettori l’anno che si conclude, per italyamonews, è stato un anno sfavillante. Siete stati più di 45mila e avete letto oltre 170mila pagine. Grazieeeeee! Sono molto felice di questo successo per questo sto preparando per tutti voi nuove sorprese per il 2016. Intanto vi auguro “Buona fine e Buon Principio” e che il 2016 vi regali quello che desiderate! Paola Buona fine e Buon Principio (happy new year – bonne anneé) questa è la formula con cui spesso gli italiani si scambiano gli auguri il 31 dicembre, quando l’anno nuovo (il principio) non è ancora arrivato e quello vecchio (la fine) (altro…)

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Natale,ortografia

Fiaccole, una tradizione tra misiticismo e laicità (B1-B2)

Un borgo medievale in Italia la vigilia di Natale era più suggestivo degli altri. È Abbadia di San Salvatore, in provincia di Siena (Toscana) dove ogni anno, la notte di Natale si ripete una delle più belle tradizioni natalizie, quella delle fiaccole: grandi falò che per tutta la notte illuminano gli antichi palazzi e le vie strette del paese regalandogli colori e contorni fiabeschi. suggestivo (evocative – suggestif) fiaccole (torches) falò (bonfire – feu) strette (narrow – étroites) fiabeschi (fairy-tale – de fées) I preparativi per questa suggestiva festa del fuoco erano iniziati settimane fa e per giorni hanno coinvolto l’intera città del Monte Amiata dove, di generazione (altro…)

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Natale,Smorfia napoletana,Tombola

Letture/ A Natale tutti pazzi per la tombola (B1-B2)

Natale in Italia fa anche rima con gioco. È infatti tradizione che nei giorni di festa si giochi in famiglia o tra amici, tutti seduti intorno ad un tavolo con la voglia di divertirsi e stare insieme. Il più famoso dei giochi natalizi è la tombola. Versione casalinga del gioco del lotto, la tombola è nata nel 1734 in seguito alla diatriba tra il re di Napoli, Carlo III di Borbone, e il frate domenicano Gregorio Maria Rocco. A quel tempo, infatti nel Regno delle due Sicilie, e soprattutto a Napoli, il gioco d’azzardo del lotto era particolarmente diffuso e il re voleva renderlo (altro…)

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comparativo,grammatica

Pillole grammaticali: uso del comparativo

Gli aggettivi qualificativi hanno un grado comparativo che si usa per esprimere un paragone tra due o più termini. Il comparativo puo’ essere di maggioranza, di minoranza e di uguaglianza. – Comparativo di maggioranza/minoranza Il comparativo di maggioranza/minoranza si forma facendo precedere l’aggettivo dall’avverbio PIU’ o MENO e il secondo termine paragone da DI o CHE. Si usa DI quando il secondo termine di paragone é costituito: – da un nome o un pronome non preceduti da una preposizione. Es: Paola è più giovane di Sara (nome); Paola è meno giovane di me (pronome). Es: Il ritratto di un’altra donna con (altro…)

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Gioconda,Leonardo da Vinci,Monnalisa

Monna-Lisa

Monnalisa e il dipinto nascosto (B2-C1)

Secondo uno studioso francese quello di Monnalisa non è il volto di Lisa Gherardini Il dipinto nascosto ricostruito da Pascal Cotte (foto BBC) Ci sarebbe un altro dipinto dietro la Gioconda di Leonardo da Vinci. Il ritratto di un’altra donna, con un filo di perle ed un sorriso meno enigmatico della Monnalisa, ma egualmente affascinante. A rivelarlo uno studioso francese, Pascal Cotte, che per dieci anni ha studiato gli strati del dipinto più famoso del mondo grazie ad una tecnica all’avanguardia da lui stesso progettata. I risultati della sua ricerca sono finiti in un documentario, “I segreti di Monnalisa”,  messo in onda (altro…)

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