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“Calabria, un pezzo di paradiso sulla terra” (C1-C2)

L'articolo apparso sulNew York Times

L’articolo sulla Calabria apparso sul New York Times

La Calabria vista attraverso gli occhi di un turista inglese, il giornalista, Richard Morrison, che la racconta così:

“Un pezzo di paradiso sulla terra”. Colpisce soprattutto la frase conclusiva dell’ articolo a tutta pagina, apparso qualche anno fa, sul prestigioso quotidiano londinese “The times”, in cui il giornalista inglese in vacanza con la sua famiglia nel profondo sud d’Italia racconta la Calabria. Quindici giorni intensi per visitare una regione che, a sentire lui , molti inglesi non sanno dove si trovi e che, invece, vale assolutamente la pena conoscere.

Nel suo articolo intitolato: “Why it’s time to catch up with Calabria. Beat the rush to Italy’s ridde south”, che tradotto diventa: “Perché è ora di raggiungere la Calabria. Fate una partenza intelligente per il nascosto sud d’Italia”, Morrison accompagna il lettore in un percorso a 360 gradi, tracciando una mappa della Calabria in cui suggerisce posti e  paesi da visitare lungo la costa e nella parte più interna, descrivendone particolarità ed emozioni, come forse pochi calabresi saprebbero fare.

“Essa si trova giù in fondo , naturalmente. Se l’Italia è una gamba, la Calabria è il suo calzino alla caviglia ”.

La fortezza a Le Castella

La fortezza a Le Castella

In due settimane “il calzino” lo ha perlustrato in lungo e in largo , scoprendo meraviglie e lacune di una terra secondo lui molto simile alla Sicilia, ma dove – scrive – “le persone sono molto più ospitali e divertenti dei siciliani” e nonostante la difficoltà di comunicazione, soprattutto nelle periferie , dove l’inglese non lo parla quasi nessuno, la famiglia Morrison è riuscita ad intrattenere un sorprendente numero di conversazioni, un po’ surreali, ma comprensibili, grazie ad una conoscenza combinata di testi musicali, film di Martin Scorsese e del latino. Nell’articolo, vengono sottolineate le bellezze, ma si evidenziano anche i contrasti abbaglianti che non consentono a questa regione del sud Italia di sviluppare una più diffusa notorietà come mèta turistica. A cominciare dai pochi, se non rari voli diretti dall’estero, all’autostrada A3,  con i suoi eterni lavori in corso , cui si attribuisce una buona fetta di responsabilità e, ancora, la strada statale 106: percorso obbligato per visitare una buona parte delle sue meraviglie sulla costa jonica, “è una specie di superstrada, considerata come un circuito di Gran Premio senza misure di sicurezza. La maestosa A3- racconta il giornalista inglese -per lunghi chilometri, non è che una superstrada dritta come una riga; attraversa burroni, dirupi , montagne. È stata costruita con una impressionante estrosità ingegneristica. Lungo la strada si passa attraverso una dozzina di villaggi collinari medioevali, le cui case sembrano appese alle facciate delle rocce e appare sorprendente che siano riuscite a superare secoli di terremoti .”

La Sila

La Sila in Calabria

Il fascino di questa terra prende comunque il sopravvento , e mette in secondo piano tutto il resto. “La Calabria, si legge nell’articolo, è piena di sorprese. Sebbene in questa regione, per la maggior parte sottosviluppata , non ci sono molti sentieri per turisti, tu devi scoprire da solo i gioielli nascosti. Ma la più grande sorpresa, forse, è il contrasto tra le coste con le lunghissime spiagge – un paradiso per gli amanti del mare e gli appassionati dell’abbronzatura – e l’interno, montagnoso e pieno di foreste. La costa include Tropea, una delle località turistiche più note della Calabria, fra le cui bellezze predomina la Madonna dell’isola seduta nello splendido profumato giardino Mediterraneo sopra le rocce, oppure, il ben conservato villaggio dei pescatori di Scilla, o l’incantevole costa Viola (detta così per il colore del mare). Sulla costa, ad est, primeggia Soverato celebrata per la sua ampia e alberata passeggiata e le sue spiagge bianche. Questa parte della costa ionica affascina non solo per il suo lungomare , ma nasconde una serie di bellezze naturali che ricordano un po’ la Cornovaglia con il suo insieme di rocce, le spiagge, le onde .

Percorrendo la strada statale 106, si può raggiungere un’altra nota località turistica “le Castella”, la possente fortezza aragonese che spunta fuori dal mare. Costruita contro gli attacchi dei pirati turchi e, ora, presidiata da bambini che giocano a nascondino sui parapetti della torre. Per assaporare la gloria della parte interna della Calabria siamo dovuti salire su una delle tante strade a precipizio e tortuose per raggiungere l’altopiano della Sila: pini maestosi danno ombra alla strada su ogni parte, eccetto dove gli alberi lasciano spazi a praterie interminabili, piene di papaveri , che tolgono il respiro. In queste colline puoi scoprire piccoli paesi che vantano incredibili chiese barocche o piazze patronali perfettamente preservate”.

La costa Viola

La costa Viola

Dal mare alla montagna, il giornalista è riuscito ad interpretare i vari aspetti di questa terra concludendo che non erano  indispensabili le guide per valutare le meraviglie di cui la Calabria è ricca. E fa riferimento alla gloriosa cattedrale di Gerace di epoca normanna e alla piccola cattolica di Stilo del X secolo.

“Abbiamo lasciato la Calabria sentendoci incantati, stupiti , come se ci fossimo calati fuori del tempo. Tu puoi viaggiare per ore nel suo interno – suggerisce al lettore Morrison – e vedere ciò che avresti potuto vedere, allo stesso modo, tre o quattro secoli fa. Probabilmente questo è un motivo di preoccupazione per i politici riformisti di Roma un pò snob che, probabilmente, guardano la regione come un disastro economico. Ma per una famiglia britannica in vacanza , la Calabria è ancora un pezzo di paradiso sulla terra”.

Marina Colonna

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Commenti (4)

  • Marijcke Haccou

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    Sono appena tornata da una bella vacanza, troppo breve, da Calabria, Tropea, Pizzo
    e Reggio Calabria, che non avevo abbastanza tempo di godermi p.e Gerace, Scilla. L’anno prossimo ci andrò ancora una volta e forse prenderò in affitto un appartamento immobilato a Reggio di Calabria. Ho visto che gli appartamenti lì non sono costosi. Calabria, si, vale la pena per entrare nel questo paradiso.

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    • P. Gagliano

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      Bellissimo Marijcke, sono molto contenta che ti sia piaciuta la Calabria….se ci torni l’anno prossimo fammelo sapere, se sono in Calabria anche io ci si puo’ vedere 😉

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  • Gabriel Mozzarelli

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    Ciao Paola, anche se tardi, ho letto questo articolo che mi è molto piaciuto. Purtroppo non sono mai stato in Calabria (ma sicuramente ci andrò un giorno). Grazie per questi articoli che mi aiutano a restare in contatto con il italiano. Se un giorno riesci a formare un gruppo serale avanzato sai che sono interessato. Grazie anche per farmi sapere della conferenza su Modigliani, è stata molto interessante e la “conferencière” eccellente. A presto!

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    • P. Gagliano

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      Ciao Gabriel, grazie a te che continui a seguirmi. 🙂

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