Posts Taggati ‘modi di dire’

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Modi di dire con la parola rima

Nel dizionario la parola rima è definita come un’analogia di suono della vocale accentata alla fine, fra due o più parole poste a breve distanza, di norma alla fine di un verso poetico. Le rime possono essere incrociate, baciate, alternate a seconda dello schema metrico della poesia. Nel linguaggio quotidiano questa parola la si ritrova in due modi di dire molti comuni nell’italiano parlato. Eccoli! Rispondere per le rime è un modo di dire che pare risalga al medioevo quando si usava gareggiare con botta e risposta in rima. La gara prevedeva, infatti, che le rime della risposta ripetessero quelle della proposta. Oggi (altro…)

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bianco nero,mettere nero su bianco,modi di dire,non distinguere il nero dal bianco,prendere bianco per nero

Modi di dire con i colori bianco e nero

Nell’articolo sui pupi siciliani si legge ” la Storia dei paladini di Francia fu scritta da Giusto Lo Dico, una maestro elementare che mise nero su bianco quello che fino ad allora era stato affidato esclusivamente alla tradizione orale dei cantastorie”. Vediamo cosa vuol dire mettere nero su bianco ed altri modi di dire con questi due colori. Mettere nero su bianco Mettere per iscritto. Si usa generalmente riferendosi a contratti, accordi o simili, per evitare malintesi e garantire due parti magari un po’ diffidenti. Prendere bianco per nero Cadere in un errore marchiano; capire una cosa per un’altra, sbagliandosi grossolanamente. Non (altro…)

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Claudio e Diana, “posteggiatori” che emozionano i cuori (B1-B2)

Claudio De Bartolomeis e Diana Ronca con Luigi De Filippo I un vìco della vecchia Napoli risuona una melodia d’altri tempi. Un giovane sospira per un amore senza speranza sotto la finestra chiusa della donna amata. “Fenesta Vascia” (finestra bassa) è un classico della canzone napoletana, scritta nel ‘500 da un anonimo è stata portata alla ribalta nell’ottocento dai “posteggiatori”, musici vagabondi che, suonando “appustiati” (da “puosto” = posto) sotto il balcone di una donna o girando per i tavoli di un caffè, contribuirono a diffondere il patrimonio musicale partenopeo. Proprio come fanno oggi Claudio De Bartolomeis  e Diana Ronca che, a distanza di più (altro…)

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Vacanze, ecco dove fare un tuffo nel mare più blu (B1-B2)

Castiglione della Pescaia Un antico borgo di pescatori sullo sperone del monte Petriccio e uno dei più bei panorami maremmani. Castiglione della Pescaia, con le sue mura con undici torri, il castello del quattrocento e il pittoresco porto-canale è ancora una volta la migliore località italiana dove trascorrere le vacanze. Lo hanno decretato Legambiente e il Touring club italiano che, qualche giorno fa, hanno presentato nella cornice di Expo Milano “Il mare più bello”, guida alle vacanze di qualità sulle coste dei mari e dei laghi italiani. Sedici i comuni che nel 2015 hanno conquistato le cinque vele distinguendosi per (altro…)

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Modi di dire con la parola “grido”

La parola grido deriva dal verbo gridare che vuol dire emettere un suono o dire qualcosa alzando la voce. Un grido è quindi un suono, una parola o una eslamazione emessa gridando. Il plurale è grida per gli uomini e gridi per gli animali. La parola grido può essere associata ad uno scopo: grido di battaglia, grido d’allarme, grido di aiuto. o ad un sentimento: grido di dolore, grido di disperazione, grido di gioia. Vi sono tuttavia due usi della parola grido che non rientrano in quelli sin qui spiegati e il grido non rappresenta un suono emmesso a gran (altro…)

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