Posts Taggati ‘Natale’

Natale

Auguri sinceri di “Buona fine e buon principio”!

Cari lettori l’anno che si conclude, per italyamonews, è stato un anno sfavillante. Siete stati più di 45mila e avete letto oltre 170mila pagine. Grazieeeeee! Sono molto felice di questo successo per questo sto preparando per tutti voi nuove sorprese per il 2016. Intanto vi auguro “Buona fine e Buon Principio” e che il 2016 vi regali quello che desiderate! Paola Buona fine e Buon Principio (happy new year – bonne anneé) questa è la formula con cui spesso gli italiani si scambiano gli auguri il 31 dicembre, quando l’anno nuovo (il principio) non è ancora arrivato e quello vecchio (la fine) (altro…)

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Natale,ortografia

Fiaccole, una tradizione tra misiticismo e laicità (B1-B2)

Un borgo medievale in Italia la vigilia di Natale era più suggestivo degli altri. È Abbadia di San Salvatore, in provincia di Siena (Toscana) dove ogni anno, la notte di Natale si ripete una delle più belle tradizioni natalizie, quella delle fiaccole: grandi falò che per tutta la notte illuminano gli antichi palazzi e le vie strette del paese regalandogli colori e contorni fiabeschi. suggestivo (evocative – suggestif) fiaccole (torches) falò (bonfire – feu) strette (narrow – étroites) fiabeschi (fairy-tale – de fées) I preparativi per questa suggestiva festa del fuoco erano iniziati settimane fa e per giorni hanno coinvolto l’intera città del Monte Amiata dove, di generazione (altro…)

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Natale,Smorfia napoletana,Tombola

Letture/ A Natale tutti pazzi per la tombola (B1-B2)

Natale in Italia fa anche rima con gioco. È infatti tradizione che nei giorni di festa si giochi in famiglia o tra amici, tutti seduti intorno ad un tavolo con la voglia di divertirsi e stare insieme. Il più famoso dei giochi natalizi è la tombola. Versione casalinga del gioco del lotto, la tombola è nata nel 1734 in seguito alla diatriba tra il re di Napoli, Carlo III di Borbone, e il frate domenicano Gregorio Maria Rocco. A quel tempo, infatti nel Regno delle due Sicilie, e soprattutto a Napoli, il gioco d’azzardo del lotto era particolarmente diffuso e il re voleva renderlo (altro…)

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La Befana racconta l’origine della sua tradizione (B1-B2)

Ha lavorato tutta la notte. È stremata. Ha i vestiti logori e sporchi di cenere. Ma negli occhi neri e profondi si legge tutta la soddisfazione per la missione compiuta. Nonostante l’età anche quest’anno la Befana è riuscita ad entrare in tutte le case italiane e lasciare doni ai bambini buoni. Prima di godersi un meritato riposo italyamonews è riuscito a strapparle un’intervista in esclusiva. stremata (exhausted – épuisé) logori (worn – usés) cenere (ash – cendre) strapparle (to get – obtenir) La Befana (foto: targotocn) Signora Befana, che origini ha il suo nome? Il nome befana è il risultato di tutte (altro…)

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Letture/ “El pan de Toni”, la leggenda del panettone (B1-B2)

Il dolce italiano simbolo del Natale è il panettone, una brioche a forma di cupola arricchita con canditi e uvetta. Nato a Milano,  intorno alla sua origine si sono diffuse tante leggende, la più conosciuta è quella di Toni, sguattero alla corte di Ludovico il Moro. A Milano, alla corte di Ludovico Maria Sforza, tutta la corte è radunata per festeggiare la Vigilia di Natale con un lauto pasto. Nelle cucine sono tutti impegnati nella preparazione dell pietanze che riscuotono molto successo tra i commensali. Sono tutti cosi occupati che il capo cuoco chiede a Toni, lo sguattero di 12 anni, di sorvegliare la cottura delle ciambelle (altro…)

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